“New and Old”: il tempo come materia dell’arte
“Il nuovo è solo il vecchio ben dimenticato.” — Rose Bertin
Con questa riflessione prende forma la mostra collettiva New and Old, ospitata negli spazi della Galleria360 a Firenze.
Un titolo che è già tensione, dialogo, metamorfosi: nuovo e vecchio non come opposti, ma come poli di un ciclo continuo, dove ogni trasformazione è anche memoria, e ogni memoria è già cambiamento.
Le opere selezionate dalla curatrice Angela Fagu si muovono su questa sottile linea di confine: alcune celebrano la permanenza, altre interrogano il mutamento. In ogni caso, il tempo diventa materia visiva, concettuale ed emotiva.
Il “nuovo” porta con sé innovazione, ma anche rottura, provocazione, rinascita; il “vecchio” custodisce tradizione, radici, stratificazioni, echi.
Attraverso linguaggi diversi, gli artisti in mostra esplorano la tensione tra ciò che è stato e ciò che sarà.
L’integrazione tra elementi antichi e contemporanei genera armonie inattese, mentre il contrasto tra forme e materiali rivela fratture, resistenze e possibilità.
New and Old è dunque un invito a riflettere sul tempo come spazio creativo: un tempo che non si misura, ma si abita. Un tempo che l’arte rende visibile, tangibile, condivisibile.
La serata inaugurale sarà accompagnata da un aperitivo offerto al pubblico e da musica dal vivo, per celebrare l’incontro tra arte, pensiero e convivialità.




