Christine Lance

  • Adriel Dimensioni- 80 x 80 cm Olio su tela
    Adriel Dimensioni- 80 x 80 cm Olio su tela
  • Dena Dimensioni- 100 x 80 cm Olio su tela
    Dena Dimensioni- 100 x 80 cm Olio su tela
  • Naya Dimension- 70 x 70 cm Oil on canvas
    Naya Dimension- 70 x 70 cm Oil on canvas
  • Naya Dimensioni- 70 x 70 cm Olio su tela
    Naya Dimensioni- 70 x 70 cm Olio su tela
  • Waneta Dimensioni- 100 x 100 cm Olio su tela
    Waneta Dimensioni- 100 x 100 cm Olio su tela
  • aiyanna2
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CHRISTINE LANCE è un’artista francese. Il lavoro del padre, operaio della seta, costituisce la prima esperienza visiva determinante verso il mondo dell’arte.

 

Il ricordo di quei luccichii e bagliori della seta, di quelle cangianti sfumature cromatiche, così come le diverse fantasie e disegni delle stampe dei tessuti alimentano la creatività di Lance.

Dopo varie incursioni nell’ambito della pittura figurativa, la sua passione si estende anche all’astrazione lirica, di cui ne sono esempio le opere esposte. Svincolandosi da ogni possibile condizionamento visivo e assumendo come unica guida del suo gesto pittorico un impulso totalmente genuino, l’artista trasferisce sulla superficie pittorica i suoi sentimenti e la narrazione di un tempo tutto interiore.

 

Un pentagramma delle emozioni dove gli intensi rossi cinabro, le improvvise “fughe” di velature nere e le esplosioni delle tonalità arancioni dettano il ritmo incalzante di una partitura che ritrova la sua armonia negli “adagi” leggeri dei delicati blu e, nelle pause di sospensione dei luminosi ed avvolgenti bianchi.

 

Virginia Bazzechi Ganucci Cancellieri

 

 

Di se dice: “E’ il luccichio della seta, la stampa dei tessuti che mi ha attratto a dipingere? Forse. La mia prima scatola di colori mi è stata regalata da adolescente, e da allora questo amore per la creazione non mi ha mai lasciato, né con i pennelli né con gli strumenti di uno scultore.”

 

La mia pittura mi fa volare, lascio andare la mia immaginazione – uno sguardo, un paesaggio, un corpo … tutto è soggetto ai sentimenti e con così tante possibilità di espressione. Che sia un’opera figurativa o astratta, la mia ricerca è la stessa: la femminilità del nudo e la morbidezza di un gesto astratto.

Voglio estrarre l’essenza stessa di ogni emozione. Le mie gioie e i miei dolori plasmano la mia pittura e vorrei condividere il mio mondo , lo spazio di un momento, il tempo di «tuffarmi» in un’astrazione.

 

Per liberarti dallo stress della realtà, lasciati andare spontaneamente e non rallentare il movimento sulla tela, i pigmenti sono lì, l’aspettativa è alta per il pittore – vuoi condividere i miei sentimenti?

 

Uso acrilico e olio, molto spesso li sovrappongo. Per me, la trasparenza dell’olio ingrandisce un dipinto. Pennelli, coltelli … ogni strumento si piega al mezzo scelto e al mio desiderio. Piacere dell’astrazione lirica … Meravigliosi gesti liberi. La fuga è lì, infinita in questi rilievi e fusioni, un pensiero fugace che chiede solo di essere espresso.