Lex Heilijgers

è un pittore e scultore Olandese le cui opere d’arte dimostrano il suo fascino per l’interazione giocosa tra l’astratto ed il figurativo. Di ogni oggetto che osserva intorno a lui, Lex analizza le loro linee e forme di base e le rivitalizza su tela o in pietra.

 

E’ d’origine un pittore surrealistico e naturalistico, ma Lex gradualmente si è sentito legato e limitato dalle esigenze della pittura naturalistica. Questo stile di pittura è diventato come una barriera per le sue espressioni e possibilità artistiche. Lex si è dovuto praticamente reinventare come artista. Cercando più semplicità, ha iniziato a dipingere delle figure simili alle statue, edifici, paesaggi urbani, paesaggi naturali e natura morta in una forma astratta ma comunque riconoscibile.

Il suo interesse per l’architettura ha spinto Lex nei ultimi dieci anni a viaggiare in sud Europa, soprattutto nelle piccole cittadine e villaggi costruiti contro le colline nella scenografia assolata. Il ritmo delle loro case e le mura sbiadite fanno un appello alla sua immaginazione. Una volta tornato a casa, i disegni, le bozze a matita e le fotografie fatte durante i suoi viaggi gli servono come punto di partenza per le sue pitture. Un’altra sfida in cui linea, forma e colori hanno la stessa importanza sono le sue nature morte astratte.

 

Tutta la sua vita Lex ha dimostrato grande interesse per le sculture. Gradualmente ha accettato la sfida di farne lui stesso. Lavorare in un modo tridimensionale era nuovo per lui, per qualsiasi scultura che Lex fa, insiste che lo spettatore ha la possibilità di guardarla da ogni angolazione. Anche se sono delle sculture astratte, le linee anatomiche e proporzioni rimangono essenziali. Le fonti d’ispirazione importanti per queste sculture sono le silhouette di persone nomade, figure di legno e statue di antenati delle tribù africane, come i Dogon.

 

Lex ha bisogno di lavorare in privato ed è molto coscienzioso. Non si accontenta facilmente ed è molto autocritico. A volte mette da parte il dipinto o la scultura per un po’ di tempo per riprenderlo poi per fare dei cambiamenti o addirittura ridipingerlo o rimodellarlo completamente. Non si separerebbe mai da un dipinto o una scultura che ai suoi occhi è incompiuta. Ad un certo punto però quando il dipinto o la scultura è finita, è convinto che non ci siano più bisogno di parole per descriverla, l’opera parla da sé.

 

Note biografiche e professionali

Lex Heilijgers è nato a Driebergen, Paesi Bassi, in 1949. È soprattutto autodidatta ma ha anche ricevuto una formazione ad Artibus, l’accademia di arti visuali a Utrecht, e all’accademia Rietveld in Amsterdam. Nel suo lavoro libero si è ispirato da artisti come Georges Braque, Richard Diebenkorn, e Marino Marini.

 

1973-1985 I dipinti ad olio in stile surrealistico e naturalistico di questo periodo venivano venduti ai privati oppure la tela del dipinto veniva riutilizzata e l’immagine veniva ridipinta.

1985-1995 Presentazione di successo e vendita dalla galleria Coninck ad Amersfoort, Paesi Bassi

2005-presente Dopo anni di stagnazione per motivo della malattia del figlio, Lex ha continuato a lavorare ad una nuova collezione fresca e rappresentativa in un nuovo studio.

 

2015 Luglio-fine 2016 Rappresentazione da Agora Gallery, New York City, USA

2015 Dicembre 3-22  Mostra collettiva Agora Gallery, New York City, USA

2016 Genn. 8-Febr. 2  Mostra collettiva Galleria360, Firenze, Italia

2016 Gennaio 29  Riconoscimento Leonardo da Vinci, Palazzo Borghese, Firenze, Italia

2016 Febr. 21-Marzo 12 Mostra collettiva Associazione Kunstliefde, Utrecht, Paesi Bassi

2016 Giugno 9-12  Triennale Italia, Verona, Italia

2016    Rappresentazione di un anno a Galleria360, Firenze, Italia

2016 Aprile-Sett.  Rappresentazione di sei mesi da Pryor Fine Art, Atlanta, GA, USA

2019 Aprile   Prevista mostra personale, Artifact Gallery, New York City, USA