Kayo Sato

  • "Che cosa vedete? Rosso" 45 x 47 cm
    "Che cosa vedete? Rosso" 45 x 47 cm
  • "Che cosa vedete? Verde" 42 x 45 cm
    "Che cosa vedete? Verde" 42 x 45 cm
  • "Nel mare poco profondo- blu" 70 x 35 cm
    "Nel mare poco profondo- blu" 70 x 35 cm
  • "Nel mare poco profondo- Viola" 37 x 40 cm
    "Nel mare poco profondo- Viola" 37 x 40 cm
  • img_2104
    img_2104
  • Mostra presso Galleria360
    Mostra presso Galleria360
  • "Arancione chiacchiericcio" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 60x70x25cm
    "Arancione chiacchiericcio" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 60x70x25cm
  • "Azzurro chiacchiericcio" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 60x70x25cm
    "Azzurro chiacchiericcio" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 60x70x25cm
  • "Sogno rosa pallido" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 43x60x3cm
    "Sogno rosa pallido" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 43x60x3cm
  • "Sogno effimero viola" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 43x60x3cm
    "Sogno effimero viola" Tecnica: Poliestere Dimensioni: 43x60x3cm
  • "Animal series" Tecnica: Olio su tela Dimensione: 150 x 60 cm
    "Animal series" Tecnica: Olio su tela Dimensione: 150 x 60 cm

KAYO SATO è un’artista giapponese nata a Fukuoka e docente presso l’Università di Kyushu Sangyo alla “Facoltà di Arte” del Dipartimento di arte tessile. Fili, fusi e telai in molte società patriarcali sono state usati come armi di discriminazione minoritaria della donna, nelle mani dell’artista diventano invece simboli di un riscatto delle libertà e della creatività femminili. Con grande cura ed abilità manuale, Kayo Sato intreccia emozioni e percezioni, trasformando gli orditi di morbidi fili colorati in scultore tessili cariche di memorie. Il processo creativo si esplica così attraverso il procedere lento, meticoloso e rituale dell’antica pratica artigianale della tessitura ed è sublimato dalla raffinatezza delle fibre, dalla preziosità dei colori e dalla sensibilità artistica. Come da una matassa ingarbugliata che dipanata sui fusi origina trame esemplari, Sato sbroglia il gomitolo di contraddizioni dell’esistenza e, intrecciando sensazioni ed esperienze personali, va oltre l’aspirazione dadaista, trasformando l’arte in vita. Nelle opere di Kayo Sato l’antica pratica artigianale della tessitura si incontra con l’arte: il procedere lento, meticoloso, rituale di tale tecnica è così sublimato dalla raffinatezza delle fibre, dalla preziosità dei colori, che lei stessa prepara, e dalla sensibilità artistica. Come le Parche, creature mitologiche che presiedevano all’intero corso della vita umana tessendone i fili del destino, così l’artista intreccia storie di vita e percezioni personali, scandendone ritmo e lunghezza in orditi e trame di filo morbido e colorato. Nelle opere di Sato, tessere è come un atto creativo nel quale l’artista trova sempre una unione armonica tra ispirazione e manualità, tra cultura giapponese e i colori vibranti del paesaggio italiano, tra insegnamenti tradizionali e innovative variazioni personali. Membro dell’associazione artigianato artistico moderno a Kyushu

Partecipazioni:  – Società d’arte a Kyushu  – Società della storia d’arte ・Società di design in Giappone

Ultime Esposizioni: 2015 Colori dell’anima Galleria360 Firenze – 2014 Colori dell’anima Galleria360 Firenze – 2012 “Christmas Expo” Galleria360 Firenze – “Colori dell’anima” Galleria360 Firenze – Mostra dell’artigianato moderno giapponese (premio) – Mostra dell’artigianato e d’arte moderna giapponese Kyushu (premio) – 2011 Mostra commemorabile dell’artigianato moderno giapponese (premio speciale) – 2010 Mostra dell’artigianato e dell’arte moderna giapponese Kyushu (premio speciale) – Mostra dell’artigianato moderno giapponese (premio) – 2009 Mostra dell’artigianato e dell’arte moderna giapponese Kyushu (premio speciale) – Mostra dell’artigianato moderno giapponese (premio)