Mostra: Personale di Christoph Everding e mostra collettiva “Ex-stasis”

Organizzatori: Arch. Riccardo Piagentini, Art Director Angela Fagu

Inaugurazione Mostra: Venerdì 13 Ottobre 2017 ore 19:00

Durata Mostra: 13 Ottobre – 7 Novembre 2017

Luogo: Galleria360 Via il Prato 11r Firenze

Sito web: www.galleria360.it Shop-online: http://shop.galleria360.it/

Email: info@galleria360.it Tel. +39 0552399570

Orario apertura: da Martedì a Sabato compresi dalle 10:00 -13:00 e dalle 15.00-19.00; Lunedì dalle 15:00 alle 19:00

Ingresso libero

Come raggiungerci

“L'arte e la religione sono, dopo tutto, due strade attraverso le quali gli uomini fuggono dalla realtà concreta nel desiderio dell'estasi.” (Clive Bell, in “Arte”, 1914)

 

In occasione del mese dedicato all’arte contemporanea celebrato a Firenze, la Galleria360 propone un doppio evento artistico: la mostra personale dell’artista tedesco Christoph Everding e la mostra collettiva “Ex-stasis”.

 

L’inaugurazione della mostra avrà luogo Venerdì 13 Ottobre 2017 alle ore 19.00, presso la Galleria360, via il prato11r Firenze. Durante il Vernissage musicisti Jazz, creeranno una incantevole cornice musicale suonando dal vivo.

 

CHRISTOPH EVERDING  nasce a Monaco di Baviera nel 1966. Dopo aver conseguito una laurea in “Design Grafico ed Illustrazione”, lavora come direttore artistico a Londra, Zurigo e New York. Nonostante la brillante carriera professionale, i continui contatti con il mondo dell’arte, riaccendono in Everding la memoria di una giovanile passione per la pittura. Da brillante Art Director a talentuoso pittore il passo è breve e, in poco tempo, si traduce in un’arte che non tenta avventure d’avanguardia, ma che unisce costantemente il colore all’emozione, con estrema semplicità e purezza d’animo. Prediligendo una tecnica ad inchiostro colorato su carta, impreziosita dalle suggestioni della tempera acrilica e del pastello, l’artista “mette in scena” la caleidoscopica bellezza della vita attraverso nuance coloristiche perfettamente calibrate, che si inseguono sulla superficie del dipinto ora con impeto, ora con armonia, generando moti leggiadri. Tratti pittorici delicati, si sovrappongono a decise grafie, riversando nel labirinto di rivoli di colore, tutta l’essenza del suo impeto espressivo.

 

La materia cromatica, ora ubbidiente al dettato interiore dell’artista, ora ribelle e libera, scivola veloce, impregnando la superficie pittorica di memorie, tracce di vissuto ed emozioni. Se dunque è l’artista a dare avvio al processo creativo, è in realtà il colore che dividendosi in improvvisi fiumi di delicate sfumature, determina l’esito finale. Una pittura intuitiva, che risponde a dettami interiori e che conserva un certo grado di imprevedibilità creativa che contraddistingueva anche le antiche tecniche decorative giapponesi, come quella dello suminagashi. L’arte del suminagashi si sviluppò in Giappone per decorare la carta tramite l’inchiostro (sumi) che fluttuava (nagashi) galleggiando sull’acqua. Le tracce dell’inchiostro formavano disegni astratti, che potevano essere influenzati dall’artista con un soffio leggero, con la punta di un ago o di un pennello. Le immagini che si creavano venivano poi impresse su un foglio di carta di riso appoggiato sull’acqua stessa. Una tecnica che nella semplicità rituale di un gesto era in grado di dar vita a opere suggestive dove l’azione dell’artista si intrecciava a forze naturali casuali ed incontrollabili.

Dunque nelle opere del pittore tedesco prendono vita scenari dalle avvolgenti sonorità cromatiche che, nel loro continuo divenire nascosto e manifesto e nelle loro sfumature multiformi, diventano espressione dell’affiorare di nuove consapevolezze nella percezione del mondo visivo.

 

La pittura di Christoph Everding non è concepita come un puro esercizio estetico, ma al contrario si intreccia con le più profonde necessità interiori, che riportate a galla dai recessi dell’anima, si imprimono, sullo spazio pittorico nella ricca e complessa tessitura cromatica. Nei dipinti di Everding intense vibrazioni cromatiche si contrappongono e si succedono sulla superficie pittorica in un flusso continuo dove nulla è scontato o immutabile e che trae alimento da un immaginario che, attraverso il colore, non rinuncia mai ad una idea di bellezza ed armonia.

 

Sosteneva, il padre russo dell’astrattismo Vasilij Kandinskij, che “Il colore è un mezzo per esercitare sull'anima un'influenza diretta. Il colore è un tasto, l'occhio il martelletto che lo colpisce, l'anima lo strumento dalle mille corde, l’artista è la mano che, toccando un tasto o l’altro, suona provocando vibrazioni nell’anima.”

 

Virginia Bazzechi Ganucci Cancellieri

CENNI BIOGRAFICI

Christoph Everding nasce a Monaco di Baviera nel 1966. Figlio di Gustava von Vogel e del professor August Everding, importante direttore e politico culturale tedesco, fin da giovane mostra una spiccata propensione per il disegno e la pittura. Dopo aver conseguito una laurea in “Design Grafico ed Illustrazione”, lavora come direttore artistico nei maggiori centri artistici come Londra, Zurigo e New York. Successivamente diventa fondatore del “everneu communication design” e docente presso l'Accademia di Einsteinstraße U5 di Monaco. Nel 2005 si occupa in qualità di project manager del "Pilot Seminar der Pinakothek der Moderne". Nonostante la brillante carriera professionale, i continui contatti con il mondo dell’arte, riaccendono in Everding la memoria di una giovanile passione per la pittura. Nel 2015 espone per la prima volta le sue opere in una mostra personale a Monaco. Seguono diverse mostre in Germania, Austria, Spagna ed Italia, con la nuova mostra personale presso la Galleria360 a Firenze.

 

Interviews

Presentation

“Ex-stasis” è una mostra collettiva nella quale vari artisti internazionali sono chiamati a confrontarsi sul complesso tema dell’Estasi. Il termine ex-stasis, deriva dal greco (ex “fuori”, stasis “stabilità”) che letteralmente significa “uscita dal posto”. L’estasi quindi indica un “rapimento fuori di sé” materiale e spirituale, che comporta però anche una riconciliazione tra spirito e mente. “Ex-stasis” è una mostra dunque, dove il pensiero rinuncia ad ogni pretesa di oggettività e razionalità per abbandonarsi ad un dinamismo emotivo che conduce ad un viaggio “fuori dal sé”, sulla sottile linea di confine tra visibile e invisibile, tra materiale e immateriale, tra ciò che è e ciò che potrebbe essere. Protagonisti di questa mostra sono:

 

DANIEL BORDI, artista brasiliano , che attraverso uno stile personalissimo, frutto di ecclettiche ibridazioni ed ingegnose manipolazioni dal mondo della pubblicità, della grafica e della graffit art, ci conduce all’interno di vivacissimi e coloratissimi “enviroments” visionari. Tra imprevedibili equilibri mentali ed inedite ibridazioni, l’arte di Daniel Bordi, rivela, dietro l’apparente aspetto ludico e genuino, tutto il proprio carattere complesso e sperimentale.

 

SANDRA NITCHIE, nasce a Baltimora e attualmente vive e lavora nella propria galleria a Bucerías, una città sulla costa Pacifica del Messico. Fortemente imbevuta di suggestioni della tradizione messicana l’arte di Sandra Nitchie indaga il complesso tema della natura dell’identità personale. Così, dietro gli abiti eleganti di sorridenti e celebri icone del mondo dello spettacolo, costante è il richiamo a “La Catrina”, simbolo messicano legato alle celebrazioni del “El Día de los Muertos”.

Tra continui input sensoriali, straniamenti percettivi ed emozioni cromatiche, la mostra “Ex-stasis” accompagna quindi l’osservatore in una vera e propria estasi sensoriale, destando la mente e lo spirito dal torpore della stasi emotiva ed incendiandone i sensi.

 

Virginia Bazzechi Ganucci Cancellieri

Scarica il comunicato stampa

GALLERIA360 Arte Contemporanea Firenze Galleria d'arte contemporanea con opere di artisti internazionali sita a Firenze in via il Prato 11r

IT

EN

Galleria360 Galleria d'arte contemporanea Via il Prato 11r Firenze | Ph.: +39 055 2399570 | mail: info@galleria360.it | P.IVA: 06263310481

GALLERIA360 Arte Contemporanea Firenze

IT

EN

Galleria360 Galleria d'arte contemporanea | Via il Prato 11r Firenze

Ph.: +39 055 2399570  | mail: info@galleria360.it | P.IVA: 06263310481

Galleria360 Galleria d'arte contemporanea

 Via il Prato 11r Firenze  Ph.: +39 055 2399570

mail: info@galleria360.it | P.IVA: 06263310481